Costruita nel 1911 dal commendatore Alberico Aschettino e dedicata alla moglie Maria, fu per decenni un luogo di vita familiare e di feste nel verde. Negli anni ’30 divenne Villa Fernandes, residenza estiva della famiglia Fernandes di Posillipo, attratta dall’aria buona e dalla quiete della Portici di allora.
Negli anni ’90 la villa visse la sua fase più oscura: finì nelle mani del clan Rea di Giugliano, trasformata in location per cerimonie e ribattezzata “Villa Le Cycas”. Dopo il sequestro del 1998 restò chiusa per anni, simbolo di un bene confiscato in attesa di una nuova vita.
La svolta arrivò nel 2020 con il progetto “Villa Fernandes – un Bene Comune”, promosso da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Peppino Vismara. Intorno alla villa è nata una rete di oltre 50 realtà — cooperative sociali, associazioni, parrocchie, scuole e cittadini — che oggi formano la Rete di Comunità Vesuviana, laboratorio di partecipazione e innovazione sociale.