Chise Santa Maria di Portosalvo

Quando la bellezza torna a essere bene comune.

Affacciata sul mare, tra i moli del Mandracchio e i ricordi dei marinai, la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo racconta da quasi cinque secoli la storia di Napoli e della sua gente.
Nata nel 1554 per volontà di Bernardino Belladonna, un pescatore scampato a un naufragio, fu da sempre rifugio dei naviganti, luogo di accoglienza per gli orfani di mare, faro di speranza e di fede, luogo di preghiera e solidarietà.

Culturadice

Dopo anni di silenzio, la chiesa e l’antica palazzina sociale che le sorge accanto hanno ritrovato voce e comunità grazie alla giovane cooperativa Sociale Culturadice, parte della Rete di Comunità Vesuviana. Da qui nasce la spinta che ha restituito Portosalvo alla collettività: un bene ritrovato e restituito alla città, con l’obiettivo di coniugare cultura, inclusione e legalità.

I servizi Solidali

La palazzina sociale è destinata ad accogliere una rete di servizi di supporto alle persone in difficoltà: una mensa solidale, un guardaroba sociale e una residenza virtuale, per persone senza fissa dimora, insieme ad attività di orientamento, ascolto e accompagnamento. Un progetto che coniuga accoglienza, inclusione e dignità, in linea con la vocazione originaria del luogo.